Realtà Virtuale ed Aumentata sono il futuro dell'edilizia?

Aggiornato il: mar 30

Secondo gli esperti del settore, la Realtà Aumentata (AR) e Realtà Virtuale (VR) costituiranno la “quarta ondata di crescita tecnologica” che investirà il nostro modo di operare. Le prime tre ondate sono state l’invenzione del Personal Computer, la diffusione di Internet e gli smart device o dispositivi intelligenti. Siamo, dunque, ad un nuovo punto di svolta, dove Realtà Virtuale e Aumentata, possibili tramite gli smart devices, mostreranno i loro reali vantaggi nell'impiego in diversi settori, non ultimo quello delle costruzioni.


L'articolo da cui provengono queste informazioni è del 2016...nel frattempo che fine hanno fatto AR e VR?


Realtà Aumentata e Realtà Virtuale.

L’espressione Realtà Aumentata (Augmented Reality, AR) nasce nel 1992, coniato dal ricercatore Thomas Preston Caudell della Boeing. Per AR si intende l’arricchimento della percezione sensoriale mediante informazioni elaborate e trasmesse elettronicamente. Sviluppata per il campo militare l'AR viene applicata nel marketing e nella pubblicità, conquistando in seguito altri settori.

Le informazioni per aumentare la realtà percepita possono essere aggiunte sullo schermo di un computer o dispositivi mobili (smartphone, tablet, smart glass), tramite una webcam che riprende il mondo circostante, in grado di riconoscere appositi marcatori (AR Tag) sovrappongono all’immagine reale i contenuti aggiuntivi.


In qualità di modellatore ed animatore insieme alla eflux digital studio e per la ditta Snaidero Cucine, tra i primi in italia e certamente i primissimi nel Nord Est, per il lancio della cucina OLA20 progettammo e realizzammo un compiuto ed affascinante esempio di Realtà Aumentata. Era il lontano 2011.

La Realtà Virtuale (Virtual Reality, VR) nasce, invece, dalla volontà di “replicare” la realtà riproducendone le caratteristiche dal punto di vista sensoriale (visivo, uditivo e tattile), al fine di compiere azioni nello spazio virtuale superando i limiti fisici. Nella realtà virtuale i dati vengono ricostruiti da un computer e diventano preponderanti fino ad ingannare i sensi, dando la sensazione di trovarsi “immersi” in una realtà ricostruita virtualmente. La Realtà Virtuale ben si presta a riprodurre modelli tridimensionali di un progetto, elaborate da applicazioni BIM quali Revit e tipiche della metodologia Building Information Modeling. Se ti ho incuriosito devi andare a vedere il corso VR che abbiamo pensato per te. QUI.


Realtà Aumentata Immersiva. Indossando un particolare visore, ci si trova “immersi” in una nuova realtà totalmente artificiale e digitale. Per fare ciò si utilizza la stereoscopia che scomponendo l'unica immagine in due leggermente diverse, per ciascuno dei due occhi. Ingannando l'utente e creando un effetto di profondità in un mondo tridimensionale, virtuale. Tracciatori di movimento montati eventualmente sul visore, permettono di seguire i movimenti della testa, aggiornando la sua visione e assecondando gli spostamenti. Dispositivi di controllo manuale permettono di interagire con gli oggetti virtuali. Il risultato è l’illusione di trovarsi completamente immersi in un mondo alternativo.


La Realtà Virtuale di cui l'mmersività è la caratteristica peculiare, ha molti usi tra i quali spicca l'intrattenimento video ludico. Con i visori però si possono visualizzare anche foto e filmati a 360°, vivendo esperienze normalmente precluse, come ad esempio visitare città e monumenti lontani o ormai scomparsi, senza il bisogno di arrivarci materialmente.

E questo ci porta ai giorni nostri.

BIM e REALTA' VIRTUALE

Il BIM, ormai lo sapete, acronimo di Building Information Modeling, viene comunemente definito come la “rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto” e può essere immaginato come un modello digitale relativo alla progettazione e realizzazione di una costruzione o di un impianto tramite un modello 3D informativo. Avendo già a disposizione un progetto redatto con BIM Revit, il cui modello già contiene informazioni di tipo geometrico e spaziale, o altre relative a materiali e colori, è ovviamente più semplice e veloce la sua trasformazione per l'utilizzo in un ambiente virtuale. Il legame, quindi, tra BIM e realtà virtuale è molto profondo.

Avere in tempo reale informazioni visuali su volumi, dettagli, posizionamento degli oggetti, es. impianti e tubazioni di vario genere, poterne verificare percorsi e punti critici, consente di verificare in sede di progetto la fattibilità e le criticità che altrimenti rimarrebbero nascoste. Sono molti i fattori da monitorare per assicurarsi che tutto venga eseguito secondo i dettami progettuali ed il progetto potrebbe, soprattutto se 2D, non essere efficace e immediatamente comprensibile. Il BIM e la Realtà Virtuale potenzialmente contribuiscono alla risoluzione di queste esigenze, spianando la strada per una nuova frontiera nel settore delle costruzioni.


I vantaggi della realtà virtuale nella progettazione

La presentazione dell’idea progettuale è un elemento fondamentale della progettazione architettonica, spesso sottostimato.

In passato la presentazione dell’idea progettuale, si basava quasi esclusivamente su una rappresentazione bidimensionale di piante, sezioni, prospetti e talvolta prospettive disegnate a mano e non essendoci alternative, se non ad appannaggio di pochi, erano il mezzo principale per trasmettere informazioni a quanti interessati o coinvolti alla costruzione dell’opera. Il grande limite dei disegni tecnici 2D è la limitata possibilità di trasmettere al committente, poco avvezzo alle informazioni di tipo tecnico, le caratteristiche funzionali, spaziale ed estetiche dell’opera progettata. Certamente vi sarà successo di non essere stati in grado di comunicare efficacemente anche se supportati dalla realizzazione di ottimi disegni. Nel tempo sono state introdotte molte nuove rappresentazioni del progetto, prima inimmaginabili: assonometrie tridimensionali, prospettive, render foto realistici, foto inserimenti, fino a giungere ad animazioni e filmati. Tutte però soffrivano dello stesso problema, il costo dovuto alla realizzazione dei modelli digitali a partire da un supporto 2D, privo di informazioni come i materiali, le finiture ed i colori, senza dimenticare che, i render di qualsiasi tipo, soffrono comunque della loro dimensione statica e bidimensionale (il supporto di visualizzazione è pur sempre un monitor o una stampa su carta o pannello).


I nuovi strumenti, come la VR, sono un'evoluzione digitale che, attraverso una rappresentazione del progetto sempre più aderenti alla realtà, facilita la trasmissione delle informazioni, trasmettendo emozioni ma soprattutto evitando le incomprensioni tipiche dei vecchi supporti.


Molti se non tutti gli strumenti per la realizzazione di questi nuovi ausili al disegno sono in grado di produrre render, sia statici che in tempo reale, visualizzabili come panorami a 360° direttamente in un visore che ha un costo inferiore a 10€ - che noi forniamo gratuitamente ai nostri corsisti.

Grazie a queste tecnologie potrete creare molteplici scenari per uno stesso progetto da sfruttare come straordinario vantaggio competitivo esaltato nel momento del confronto con il committente. Con i supporti digitali da voi forniti, sarà in grado di esplorare la sua casa facilitando a voi la spiegazione delle scelte fatte in fase di progetto.

Prima ancora che un solo mattone sia stato posato, il committente può discutere con il progettista sulle soluzioni adottate ed eventuali modifiche proposte, risparmiando tempo e denaro ed evitando qualsiasi tipo di sorpresa.

Software di progettazione architettonica BIM e realtà virtuale

Oggi sono già disponibili software che consentono una progettazione architettonica immersiva, programmi la cui caratteristica principale è una tecnologia chiamata Real-Time Render o Rendering in tempo reale.

Questi software sfruttano la potenza di calcolo del computer, per produrre un'elevata quantità di fotogrammi al secondo e tutte queste informazioni permettono di inserire infinite variazioni alla scena (cambi di illuminazione, interazioni dell'utente, ecc...), le quali si succedono in una frazione di secondo, dando l'illusione della continuità temporale.

La prima industria ad utilizzare a fondo questa tecnologia è stata quella dei videogiochi, dove l'input dell'utente deve trasformarsi in un cambiamento di stato del personaggio da lui controllato nel minor tempo possibile (parliamo di millisecondi).

Molte case produttrici di software specifici per il settore delle costruzioni cominciano ad implementare strumenti per la visualizzazione dei progetti in Real-Time e/o in VR tramite il passaggio diretto dei modelli tridimensionali tra le applicazioni (Livelink), o l'inserimento di plugin appositi all'interno del programma.

Per facilità di utilizzo e di apprendimento, Twinmotion si distingue in questo panorama per l'ottimo rapporto velocità/qualità del prodotto finale ed al suo interno raccoglie tutti gli strumenti più richiesti dai professionisti; con esso si realizzano immagini, video, foto sferiche, file eseguibili e VR tutto in pochi click e mantenendo sempre attivo il collegamento al file di progetto iniziale (ad esempio un file Revit) per adeguarsi automaticamente ad eventuali modifiche.

Si va verso una rappresentazione del progetto sempre più accurata e raffinata il cui scopo finale è quello di avere una percezione multisensoriale sempre più vicina a quella reale. Il coinvolgimento è assicurato e la trasmissione dell’informazione è al massimo livello.

L'articolo è stato scritto a quattro mani insieme ad Enrico Figlia Technical Artist e VR Specialist per il settore Enterprise e nostro istruttore. email: efiglia@me.com - profilo LINKEDIN

Gli strumenti per la visualizzazione di contenuti di Realtà Virtuale Immersiva sono da tempo presenti e con prezzi per tutte le intenzioni di spesa. Si va da visori economici del costo di 10,00€ a visori professionali con controller che si aggirano tra i 130,00€ e gli 800,00€. Le richieste del mercato aumentano esponenzialmente e noi di DELLASCHIAVA FORMAZIONE BIM ORIENTED, proponiamo due giornate "immersive" sull'uso strategico della Realtà Virtuale applicata all'edilizia ed al prodotto.

REALTA' VIRTUALE IMMERSIVA PER ARCHITETTURA E DESIGN 8 ore per proiettarvi nel futuro della visualizzazione e del controllo progettuale.

Un futuro che è già presente per molte realtà produttive.

31 visualizzazioni

Ferruccio Della Schiava

dellaschiava.it • p.iva 02609160300

Via Nazionale 40/F • 33010 Tavagnacco (UD)

e-mail: corsi@dellaschiava.it • Tel..: 392 3436495

  • Grey LinkedIn Icon
  • Grey Facebook Icon
  • Pinterest
  • Grey Instagram Icona
  • EdiLAB_icona_E_600
  • Grey Blogger Icon