Calcola la tua tariffa oraria Revit. Quanto vale davvero il tuo tempo.
Uno degli errori più comuni tra chi lavora con Revit in modo indipendente è farsi pagare meno di quanto costa effettivamente lavorare. Questo strumento parte dai tuoi numeri reali: costi fissi, ore disponibili, obiettivo di reddito e ti dice quale tariffa oraria devi applicare per lavorare in modo sostenibile, non solo per coprire le spese.
Come funziona.
Indica la tua situazione professionale, i costi fissi mensili, le ore che lavori e quanto vuoi guadagnare. Seleziona le competenze che porti al progetto. Il calcolatore ti restituisce la tariffa minima di sopravvivenza e quella consigliata, che include un margine reale.
La differenza tra tariffa minima e tariffa consigliata.
La tariffa minima copre i costi e ti porta al reddito obiettivo, ma non lascia margine per imprevisti, formazione o periodi di bassa attività. La tariffa consigliata aggiunge quel margine e remunera adeguatamente la specializzazione. Se stai lavorando alla tariffa minima, stai già lavorando in perdita.
Serve il calcolo del compenso a progetto?
Cosa non calcola questo strumento.
Non considera la negoziazione con il cliente, il valore percepito del tuo brand o la competitività del mercato locale. Queste variabili esistono, ma non possono essere un motivo per lavorare sotto costo. La tariffa che ottieni è il tuo punto di partenza, non il massimo a cui puoi arrivare.
Vuoi capire se stai applicando la tariffa giusta?
Se hai dubbi su come posizionarti sul mercato o su come strutturare un preventivo, possiamo parlarne. Non faccio coaching generico: guardo la tua situazione concreta e ti dico cosa non torna.
